D’amore, di morte e di altre sciocchezze…

 

“  D’Amore, di morte e di altre sciocchezze… ”

Laboratorio Teatrale “Ci Sto Dentro” (Aprile 2017)

 

 

Il Laboratorio di Teatro sociale “Ci sto Dentro” è frutto dell’incontro e dell’unione di due gruppi di adolescenti che, praticando lo stesso linguaggio nel medesimo spazio, decidono di unire risorse e idee, dando così vita a un’esperienza di grande valore sociale e culturale.

 

Ragazze e ragazzi fra i 15 e i 20 anni si ritrovano settimanalmente  in uno spazio speciale per  stare insieme, per fare amicizia, per stare bene, per fare festa. E’ il Teatro che esce dai suoi luoghi convenzionali, incontra i giovani e  viene investito dalla loro energia, fantasia, creatività, inventiva. Ne esce un Teatro trasformato che si riveste di obiettivi fondamentali nella crescita di una persona: attivare la fantasia, potenziare la creatività, trovare l’immagine di se stessi.

 

Il laboratorio teatrale si  configura quindi come un percorso,  orientato al riconoscimento di quello che ciascuno di noi propriamente è, della propria virtù, della propria capacità.  Ci sembra un compito educativo altissimo e di grande preziosità per i nostri adolescenti.

Come dicevano i Greci, l’arte del vivere consiste proprio nel riconoscere le proprie capacità (“conosci te stesso”) e nell’esplicitarle e vederle fiorire secondo misura.  

Indurre nei giovani la gioiosa curiosità di scoprire se stessi e gli altri, approdare a quell’espansione della vita a cui per natura tende la giovinezza e il suo potenziale creativo, questa è la sfida per chi educa.

 

Il teatro è il luogo dell’incontro di tutto questo attraverso il corpo:  con la mimica, con la capacità gestuale, con l’espressione di tutte le emozioni. Il corpo diventa il punto di contatto tra il teatro e la capacità delle persone di relazionarsi con se stesse e con gli altri.

Queste relazioni crescono all’interno di un processo creativo grazie all’esistenza del gruppo, che è luogo privilegiato di esplorazione dell’esperienza di crescita in tutta la sua complessità emotivo-relazionale.

Il gruppo diventa così un luogo sempre in movimento e in trasformazione, dove costruire un benessere individuale e collettivo, grazie alla rete di solidarietà reciproca che sviluppa la responsabilità nella relazione.

 

Il laboratorio teatrale quindi si propone come obiettivo primario quello di creare un gruppo di lavoro in grado di elaborare al suo interno dinamiche interpersonali e, in un secondo momento, in grado di usare le tecniche teatrali in funzione espressiva e comunicativa.

 

Il laboratorio diventa un luogo creativo e di relazioni profonde, uno spazio privilegiato per sperimentare percorsi sentiti come comuni dai partecipanti  all’esperienza.

 

Attraverso l’attività teatrale i ragazzi, anche quelli con gravi problematiche personali, possono trovare un luogo nel quale sentirsi accettati, accolti, valorizzati e sostenuti in una delle fasi più difficili e delicate del loro percorso evolutivo.

Il laboratorio settimanale rappresenta spesso per i ragazzi una sorta di oasi, capace di rispettare i tempi, i limiti e le resistenze delle persone ma anche di stimolarne risorse e capacità.  Un’oasi al di là dell’invisibile  peso che ognuno di loro è costretto a portare sempre, silenziosamente, dentro di sè : il peso dell’insuccesso scolastico, dell’isolamento dai coetanei e del loro giudizio, il peso di un genitore sofferente o assente,  o del costante vissuto di non essere “abbastanza”… abbastanza bravi, belli, intelligenti, colti, simpatici.

Fare teatro insieme, invece, facilita lo stabilirsi di legami di forte empatia e di reciproco sostegno : mettersi di fronte ad un pubblico, con la coscienza e la forza di essere un gruppo consapevole di sè e del lavoro condiviso, riceverne l’entusiastico applauso  è una esperienza fra le più nutritive in temini di autostima e di incremento della fiducia in se stessi che un adolescente possa realizzare.