Eventi

SATELLITI ARE GOING TO SICILY!!! CORPO RELOADED ON TOUR

SA

TELLITI ARE GOING TO SICILY!!!

CORPO RELOADED ON TOUR : PRIMA BIENNALE DI TEATRO SOCIALE

CATANIA 23-25 GIUGNO 2017

I Satelliti volano in Sicilia! Dopo la strepitosa serata al Fraschini di inizio aprile, replicheranno “Corpo Reloaded” alla prima Biennale di Teatro Sociale di Catania sabato 24 giugno 2017. “CORPO – RELOADED” è la rivisitazione di un progetto e di un intenso lavoro del gruppo del 2014, per la regia di Lina Fortunato (Associazione Culturale Antigone) e con un nuovo progetto fotografico curato da Simone Piovan, operatore Anffas e fotografo sociale.

Il percorso di questo straordinario gruppo integrato di attori sociali dimostra come il Teatro Sociale sia non solo azione socio-culturale orientata alla crescita e al benessere individuale e di gruppo, ma anche opportunità di stabilire legami, aprirsi al mondo, completare il percorso di emancipazione individuale di persone con fragilità rendendole protagoniste di eventi rivolti alla cittadinanza intera…e non solo della propria città!!!

Ringraziamo di cuore Officina Socialmeccanica (www.teatrosocialecatania.it) che ci ha selezionati per questo evento unico e Lions Club Pavia Host, che ha reso per noi questa opportunità una meravigliosa concretezza.

Promuovete, diffondete l’evento anche fra i vostri personali contatti in Sicilia… CORPO RELOADED è una performance che fa vibrare corpo e anima.

Lina e Simone

 

Video promo:

PINOCCHIO 2.0

venerdì 26 alle 21 andiamo in scena al Civico di Tortona col meraviglioso gruppo integrato “LA CRISALIDE E IL VENTO”, i favolosi ragazzi della comunità per minori La Crisalide e Paolo VI Onlus ed i mitici volontari del don Orione (nonchè studenti del Liceo Peano). “PINOCCHIO 2.0”

 

EPPUR SI MUOVE… L’UOMO! Del viaggiare la necessità

Borderlands è uno spazio creativo dove il laboratorio integrato di Teatro Sociale permette lo scambio e la trasformazione di idee, di emozioni, di speranze, di sogni, di progetti, di domande e risposte da inventare, di gioco e di vita vera.

Borderlands è ogni anno uno viaggio diverso e quest’anno è un viaggio nel viaggio: migrazioni, spostamenti, trasferimenti di ieri, di oggi e di domani che per l’essere umano sono necessità, bisogno, scoperta, crescita.

Per il 2017 arriva sul palcoscenico del Teatro Volta con il titolo

Eppur si muove… l’uomo! Del viaggiare la necessità in programma

27 APRILE ORE 21

Poesia è la limpida meraviglia di un delirante fermento: 29 aprile 2017 (SVOLTA TEATRALE)

29 aprile 2017, ore 21

POESIA È LA LIMPIDA MERAVIGLIA DI UN DELIRANTE FERMENTO
spettacolo conclusivo del laboratorio S-Volta teatrale
      presso il teatro Cesare Volta di Pavia (piazzale S. d’Acquisto, 1 – Quartiere Scala)


Ma chi ha detto che la Poesia è solo roba da cattedre e studiosi di genere, da biblioteche polverose e circoli intellettuali?!?
Signore e signori, noi siamo qui per dirvi attraverso una più che delirante, imprevedibile e travolgente performance teatrale, che la Poesia è roba da tutti i giorni … basta avere occhi capaci di cogliere la bellezza e la meraviglia che il quotidiano ci offre.

Poesia è una scritta sul muro che trattiene lo sguardo e ti fa pensare; è nei piccoli grandi gesti che parlano di amicizia, di amori che nascono o che non nasceranno mai, di vittorie sfrontate e cocenti delusioni.

Poesia è un esercizio, è la scoperta di poter giocare anche con le parole, con i sensi, con le immagini. Ma Poesia è anche coraggio, trasgressione, rottura delle aspettative e… grandissima ironia.

Del resto, l’adolescenza stessa non è forse il più delirante e meraviglioso fermento che la vita ci abbia riservato di attraversare?

Lina Fortunato e Eugenio Leucci
(Associazione Culturale Antigone)

* Un ringraziamento particolare va al poeta “Delta Tau”, autore misterioso delle bellissime citazioni che impreziosiscono, inaspettate, la nostra città nonché musa ineguagliabile del gruppo S-Volta Teatrale.

D’amore, di morte e di altre sciocchezze…

 

“  D’Amore, di morte e di altre sciocchezze… ”

Laboratorio Teatrale “Ci Sto Dentro” (Aprile 2017)

 

 

Il Laboratorio di Teatro sociale “Ci sto Dentro” è frutto dell’incontro e dell’unione di due gruppi di adolescenti che, praticando lo stesso linguaggio nel medesimo spazio, decidono di unire risorse e idee, dando così vita a un’esperienza di grande valore sociale e culturale.

 

Ragazze e ragazzi fra i 15 e i 20 anni si ritrovano settimanalmente  in uno spazio speciale per  stare insieme, per fare amicizia, per stare bene, per fare festa. E’ il Teatro che esce dai suoi luoghi convenzionali, incontra i giovani e  viene investito dalla loro energia, fantasia, creatività, inventiva. Ne esce un Teatro trasformato che si riveste di obiettivi fondamentali nella crescita di una persona: attivare la fantasia, potenziare la creatività, trovare l’immagine di se stessi.

 

Il laboratorio teatrale si  configura quindi come un percorso,  orientato al riconoscimento di quello che ciascuno di noi propriamente è, della propria virtù, della propria capacità.  Ci sembra un compito educativo altissimo e di grande preziosità per i nostri adolescenti.

Come dicevano i Greci, l’arte del vivere consiste proprio nel riconoscere le proprie capacità (“conosci te stesso”) e nell’esplicitarle e vederle fiorire secondo misura.  

Indurre nei giovani la gioiosa curiosità di scoprire se stessi e gli altri, approdare a quell’espansione della vita a cui per natura tende la giovinezza e il suo potenziale creativo, questa è la sfida per chi educa.

 

Il teatro è il luogo dell’incontro di tutto questo attraverso il corpo:  con la mimica, con la capacità gestuale, con l’espressione di tutte le emozioni. Il corpo diventa il punto di contatto tra il teatro e la capacità delle persone di relazionarsi con se stesse e con gli altri.

Queste relazioni crescono all’interno di un processo creativo grazie all’esistenza del gruppo, che è luogo privilegiato di esplorazione dell’esperienza di crescita in tutta la sua complessità emotivo-relazionale.

Il gruppo diventa così un luogo sempre in movimento e in trasformazione, dove costruire un benessere individuale e collettivo, grazie alla rete di solidarietà reciproca che sviluppa la responsabilità nella relazione.

 

Il laboratorio teatrale quindi si propone come obiettivo primario quello di creare un gruppo di lavoro in grado di elaborare al suo interno dinamiche interpersonali e, in un secondo momento, in grado di usare le tecniche teatrali in funzione espressiva e comunicativa.

 

Il laboratorio diventa un luogo creativo e di relazioni profonde, uno spazio privilegiato per sperimentare percorsi sentiti come comuni dai partecipanti  all’esperienza.

 

Attraverso l’attività teatrale i ragazzi, anche quelli con gravi problematiche personali, possono trovare un luogo nel quale sentirsi accettati, accolti, valorizzati e sostenuti in una delle fasi più difficili e delicate del loro percorso evolutivo.

Il laboratorio settimanale rappresenta spesso per i ragazzi una sorta di oasi, capace di rispettare i tempi, i limiti e le resistenze delle persone ma anche di stimolarne risorse e capacità.  Un’oasi al di là dell’invisibile  peso che ognuno di loro è costretto a portare sempre, silenziosamente, dentro di sè : il peso dell’insuccesso scolastico, dell’isolamento dai coetanei e del loro giudizio, il peso di un genitore sofferente o assente,  o del costante vissuto di non essere “abbastanza”… abbastanza bravi, belli, intelligenti, colti, simpatici.

Fare teatro insieme, invece, facilita lo stabilirsi di legami di forte empatia e di reciproco sostegno : mettersi di fronte ad un pubblico, con la coscienza e la forza di essere un gruppo consapevole di sè e del lavoro condiviso, riceverne l’entusiastico applauso  è una esperienza fra le più nutritive in temini di autostima e di incremento della fiducia in se stessi che un adolescente possa realizzare.