SPOON RIVER IN ROCK!

Workshop con performance finale aperta al pubblico

“La storia della vita è più veloce di un battito di ciglia”
Jimi Hendrix 

SPOON RIVER IN ROCK 2 leggero

Nella morte, invece, i personaggi si Spoon River si esprimono con estrema sincerità, perché non hanno più da aspettarsi niente, non hanno più niente da pensare. Così parlano come da vivi non sono mai stati capaci di fare.”
Fabrizio De Andrè

Da Elvis ai Pink Floyd il rock è sempre stato scenico, esibito, pubblico. Quello buono pure tragico, colto, profondo, sorridente o irridente, coraggioso, sanamente oltraggioso. Come Euripide, Plauto, Molière, Brecht o Emma Dante. Infatti il rock non è solo musica ma, come il teatro, anche un sentimento del mondo, un’attitudine alla vita e alla narrazione. E anche drammaturgia, scrittura, poesia, testo.

Il teatro del rock incontra Edgar Lee Masters sulla collina di Lewinstown dove i grandi miti del rock e personaggi minori, al seguito del maledetto circo, groupies, produttori, guru e altri, raccontano una generazione in fiamme, cronache da un mondo che stava per cambiare. La maledizione del club dei 27, i magici concerti di Jim Morrison, il mistero di Abbey Road, si incrociano con gli abitanti dell’immaginario Spoon River, dando vita a un opera d’Arte visiva, una commedia umana del rock.

Il metodo di lavoro è quello dell’Arte performativa nel suo dialogo con il teatro: saranno presi in considerazione e analizzati i concetti di allestimento, performance, personaggio e storia personale.

Ogni performer si farà portatore di un personaggio del rock e di una storia, ma anche di una propria auto-narrazione poetica. Nell’evoluzione contemporanea della figura dell’artista di scena, il percorso di studio attoriale si muove attraverso una serie di elementi incogniti e individuali che costituiscono il valore della presenza umana.

bowie:

Il workshop con esito finale aperto al pubblico è rivolto a chi ha precedenti esperienze nel settore  del teatro, delle Performing Arts e delle Arti Visive o a chi ha già partecipato a precedenti JUST DOING diretti da Alessandro Fantechi.

Il workshop si terrà presso il Chiostro della Chiesa di San Lanfranco (Pavia) nelle giornate del 27, 28, 29 Maggio. Nella serata del 29 maggio si realizzerà la performance conclusiva del workshop, rivolta a tutta la cittadinanza, per il Progetto “… e con la vita avrebbe ancora giocato” – Viaggio nell’universo poetico di Fabrizio De Andrè (“Non al denaro non all’amore nè al cielo”) ed Edgar Lee Masters (“Antologia di Spoon River” ) a cura di Leggere Pavia e Compagnia della Corte.
Per maggiori informazioni e per le iscrizioni contattateci a:
info@antigonepavia.it       elisaravetta@gmail.com

Oppure via telefono a:
Elisa Ravetta 339.46.383.07     Lina Fortunato 333.68.333.32

Le iscrizioni termineranno il 6 maggio!

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