Poesia è la limpida meraviglia di un delirante fermento: 29 aprile 2017 (SVOLTA TEATRALE)

29 aprile 2017, ore 21

POESIA È LA LIMPIDA MERAVIGLIA DI UN DELIRANTE FERMENTO
spettacolo conclusivo del laboratorio S-Volta teatrale
      presso il teatro Cesare Volta di Pavia (piazzale S. d’Acquisto, 1 – Quartiere Scala)


Ma chi ha detto che la Poesia è solo roba da cattedre e studiosi di genere, da biblioteche polverose e circoli intellettuali?!?
Signore e signori, noi siamo qui per dirvi attraverso una più che delirante, imprevedibile e travolgente performance teatrale, che la Poesia è roba da tutti i giorni … basta avere occhi capaci di cogliere la bellezza e la meraviglia che il quotidiano ci offre.

Poesia è una scritta sul muro che trattiene lo sguardo e ti fa pensare; è nei piccoli grandi gesti che parlano di amicizia, di amori che nascono o che non nasceranno mai, di vittorie sfrontate e cocenti delusioni.

Poesia è un esercizio, è la scoperta di poter giocare anche con le parole, con i sensi, con le immagini. Ma Poesia è anche coraggio, trasgressione, rottura delle aspettative e… grandissima ironia.

Del resto, l’adolescenza stessa non è forse il più delirante e meraviglioso fermento che la vita ci abbia riservato di attraversare?

Lina Fortunato e Eugenio Leucci
(Associazione Culturale Antigone)

* Un ringraziamento particolare va al poeta “Delta Tau”, autore misterioso delle bellissime citazioni che impreziosiscono, inaspettate, la nostra città nonché musa ineguagliabile del gruppo S-Volta Teatrale.

D’amore, di morte e di altre sciocchezze…

 

“  D’Amore, di morte e di altre sciocchezze… ”

Laboratorio Teatrale “Ci Sto Dentro” (Aprile 2017)

 

 

Il Laboratorio di Teatro sociale “Ci sto Dentro” è frutto dell’incontro e dell’unione di due gruppi di adolescenti che, praticando lo stesso linguaggio nel medesimo spazio, decidono di unire risorse e idee, dando così vita a un’esperienza di grande valore sociale e culturale.

 

Ragazze e ragazzi fra i 15 e i 20 anni si ritrovano settimanalmente  in uno spazio speciale per  stare insieme, per fare amicizia, per stare bene, per fare festa. E’ il Teatro che esce dai suoi luoghi convenzionali, incontra i giovani e  viene investito dalla loro energia, fantasia, creatività, inventiva. Ne esce un Teatro trasformato che si riveste di obiettivi fondamentali nella crescita di una persona: attivare la fantasia, potenziare la creatività, trovare l’immagine di se stessi.

 

Il laboratorio teatrale si  configura quindi come un percorso,  orientato al riconoscimento di quello che ciascuno di noi propriamente è, della propria virtù, della propria capacità.  Ci sembra un compito educativo altissimo e di grande preziosità per i nostri adolescenti.

Come dicevano i Greci, l’arte del vivere consiste proprio nel riconoscere le proprie capacità (“conosci te stesso”) e nell’esplicitarle e vederle fiorire secondo misura.  

Indurre nei giovani la gioiosa curiosità di scoprire se stessi e gli altri, approdare a quell’espansione della vita a cui per natura tende la giovinezza e il suo potenziale creativo, questa è la sfida per chi educa.

 

Il teatro è il luogo dell’incontro di tutto questo attraverso il corpo:  con la mimica, con la capacità gestuale, con l’espressione di tutte le emozioni. Il corpo diventa il punto di contatto tra il teatro e la capacità delle persone di relazionarsi con se stesse e con gli altri.

Queste relazioni crescono all’interno di un processo creativo grazie all’esistenza del gruppo, che è luogo privilegiato di esplorazione dell’esperienza di crescita in tutta la sua complessità emotivo-relazionale.

Il gruppo diventa così un luogo sempre in movimento e in trasformazione, dove costruire un benessere individuale e collettivo, grazie alla rete di solidarietà reciproca che sviluppa la responsabilità nella relazione.

 

Il laboratorio teatrale quindi si propone come obiettivo primario quello di creare un gruppo di lavoro in grado di elaborare al suo interno dinamiche interpersonali e, in un secondo momento, in grado di usare le tecniche teatrali in funzione espressiva e comunicativa.

 

Il laboratorio diventa un luogo creativo e di relazioni profonde, uno spazio privilegiato per sperimentare percorsi sentiti come comuni dai partecipanti  all’esperienza.

 

Attraverso l’attività teatrale i ragazzi, anche quelli con gravi problematiche personali, possono trovare un luogo nel quale sentirsi accettati, accolti, valorizzati e sostenuti in una delle fasi più difficili e delicate del loro percorso evolutivo.

Il laboratorio settimanale rappresenta spesso per i ragazzi una sorta di oasi, capace di rispettare i tempi, i limiti e le resistenze delle persone ma anche di stimolarne risorse e capacità.  Un’oasi al di là dell’invisibile  peso che ognuno di loro è costretto a portare sempre, silenziosamente, dentro di sè : il peso dell’insuccesso scolastico, dell’isolamento dai coetanei e del loro giudizio, il peso di un genitore sofferente o assente,  o del costante vissuto di non essere “abbastanza”… abbastanza bravi, belli, intelligenti, colti, simpatici.

Fare teatro insieme, invece, facilita lo stabilirsi di legami di forte empatia e di reciproco sostegno : mettersi di fronte ad un pubblico, con la coscienza e la forza di essere un gruppo consapevole di sè e del lavoro condiviso, riceverne l’entusiastico applauso  è una esperienza fra le più nutritive in temini di autostima e di incremento della fiducia in se stessi che un adolescente possa realizzare.

CORPO – RELOADED

 

“Su di esso dormiamo, vegliamo

 combattiamo, vinciamo e siamo vinti

cerchiamo il nostro posto

conosciamo le nostre inaudite felicità e

le nostre favolose cadute, amiamo.”

                                  Antonin Artaud

 

“CORPO” (2014) è una delle performance del Laboratorio di Teatro Sociale “I Satelliti” di Anffas che maggiormente ci rappresenta e  abbiamo amato.

La forza e la potenza del tema dell’opera (il corpo, come base della poetica espressiva teatrale e delle relazioni umane in genere) non potevano essere abbandonati per sempre.

Così è nato “CORPO – RELOADED” :  un riaggiornamento  e  una rivisitazione  di quell’intenso lavoro che vede oggi un progetto fotografico completamente nuovo,  insieme all’inserimento di nuovi attori e risorse in un  gruppo  in continua crescita espressiva.

 

Il corpo è la cifra ineliminabile dell’essere, è involucro, esistenza, strumento di conoscenza e di dialogo,   prigione e rifugio.  E’  il nodo cruciale del sentire e del pensare, in cui il sentire è attraverso i sensi ma anche e soprattutto un sentire emozionale.

Il corpo orienta, governa, condiziona la biografia.  Le storie personali potrebbero essere costruite guardando ciò che la propria corporeità rivela : colori, suoni, odori, cicatrici (visibili o interiori).

Attraverso il Teatro noi mettiamo in scena  una corporeità che si scioglie, che perde rigidità, che diventa sinuosa e flessuosa, che si rilassa e si diverte.

Corpi che raccontano il desiderio di vivere attraverso il proprio modo di essere, personale e irripetibile.

 

Il corpo di chi è diversamente abile, per lungo tempo concepito come stigma della diversità e marginalità, a Teatro diviene identità in costruzione, cifra, segno poetico e simbolo di universale fragilità.

 

Lina Fortunato    conduzione laboratorio e regia

Simone Piovan    progetto fotografico

 

 

“I Satelliti” sono la compagnia di Teatro Sociale di Anffas Onlus Pavia, composta da utenti dei vari servizi Anffas, educatori e volontari.  Il laboratorio è uno spazio aperto e in crescita continua, un luogo di legami intensi, di creatività e di accoglienza. La Compagnia ha messo in scena i seguenti spettacoli : “Viaggio per le città invisibili”(2011), “John era uno di noi” (2012); “Vogliamo le rose” (2013); “Corpo” (2014); “Storie che disegnano cicogne” (2015); “Elogio della leggerezza” (2016).

“STORIE – di donne e di uomini di ogni origine – CHE CAMMINANO”

 
E’ con piacere che vi invitiamo ad uno spettacolo di Playback Theatre con la nostra Compagnia Teatro di Mutuo Soccorso, che si terrà nel palazzo del Broletto di Pavia questo martedì 21 febbraio alle h. 21.00.
 
Ecco di cosa si tratta (in allegato anche la locandina) e a questo link l’evento facebook https://www.facebook.com/events/1937720763123417/ (invitate chi volete e più gente possibile):
 
In attesa del 1° marzo, l’Associazione Multietnica di Volontariato Sociale – Ci siamo anche noi – (https://www.facebook.com/Ci-siamo-anche-noi-Associazione-multietnica-di-volontariato-sociale-242960809118672/) presenta una performance di Playback Theatre con la Compagnia Teatro di Mutuo Soccorso (Associazione Antigone Pavia).

Siete tutti invitati a portare con voi un breve testo, una poesia, una canzone legata alle vostre origini, alla vostra terra,  alle vostre tradizioni.

MARTEDì 21 febbraio 2017 – alle h.21.00
Sala Conferenze del Broletto, 
via Paratici 21, Pavia
Ingresso gratuito

L’essenza del Playback Theatre è quella di mettere in scena, improvvisando, le storie delle persone, rispondendo al bisogno umano di narrare e di ascoltare racconti: attraverso la rappresentazione scenica si va oltre al racconto cercando di riscoprire il significato profondo dell’esperienza umana per condividerla con gli altri in modo “interattivo”.

DELLA VITA IL LIBRO… E LA SUA POESIA

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LABORATORIO ARTISTICO condotto da Lina Fortunato ed Elisa Ravetta, nato con l’intento di sperimentare l’incontro fra i linguaggi della Performing Art e il Playback Theatre, un’originale forma di Teatro di comunità giocata sull’improvvisazione, il gruppo, la relazione. Il lavoro partirà dal tema del libro e, in questo secondo appuntamento, della poesia, arrivando a realizzare materiali, installazioni ed improvvisazioni che attraversano l’esperienza poetica di ciascuno dei partecipanti. Portate con voi la poesia/canzone più importante della vostra vita, quella che mettereste in cima alla lista dei preferiti.
Il workshop è aperto ad attori, insegnanti, educatori, performer, fotografi, creativi, curiosi e… musicisti!

Evento inserito all’interno del progetto Leggere.pavia

Domenica 19 febbraio 2017 – dalle h.10.00 alle h.18.00
presso Circolo via d’acqua
Viale Bligny 83, Pavia

PER INFO e ISCRIZIONI (entro il 16 febbraio 2017):
info@antigonepavia.it
elisaravetta@gmail.com
Elisa 3394638307